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Basilica Santi Giovanni e Paolo

Alla Scoperta delle Cattedrali

Domenica 21 febbraio, Padre Michele e Padre Daniele hanno accolto un gruppo di piccoli ospiti in Basilica, accompagnandoli in un percorso di catechesi davvero insolito e particolare. Questa iniziativa nasce dall’idea dei Padri Domenicani di gemellare le parrocchie della terraferma con la Basilica dei Ss. Giovanni e Paolo per sperimentare l’utilizzo dell’arte come strumento di catechesi. Di seguito l’esperienza raccontata proprio dai ragazzi:

 

Scoprire la nostra vita attraverso la conoscenza delle Cattedrali è un po’ la sfida dei ragazzi del Catechismo di 1’ media.

E dopo tanto parlare Domenica 21 febbraio, siamo partiti per addentrarci nella Chiesa di San Giovanni e Paolo di Venezia, la prima meta fisica del nostro itinerario catechistico. E’ stato proprio divertente camminare per Venezia e fermarci nelle calli anche a giocare, per arrivare nel Campo delle Meravegie, accolti dai Padri Domenicani. Una breve sosta per il pasto e torneo di calcetto e poi abbiamo messo la nostra testa ed il nostro cuore per conoscere la storia di questa antica Chiesa, che è la più grande di Venezia ed accoglie le spoglie di molti Dogi. Tutti con il naso all’insù per carpire i segreti nascosti nella facciata incompiuta in marmo e mattoni, individuando un primo segno della simbologia domenicana: un cane con una fiamma in bocca.

Il Priore Michele e Padre Daniele, ci hanno introdotto e guidato nella descrizione delle opere d’arte all’interno della Chiesa che raccontano la storia dell’edificio composta da una Chiesa e da un monastero edificato su una barena donata ai Frati Domenicani già nel ‘200. Queste vicende sono raccontate nel ciclo pittorico contenuto all’interno della Sacrestia. Ci siamo spostati nella Cappella di San Domenico che racconta i momenti principali della sua vita tramite bassorilievi in bronzo. San Domenico è rappresentato con un giglio che ne simboleggia la Sua purezza e accompagnato da un cane con la fiamma in bocca che simboleggia la sua capacità di raccontare il Vangelo tale da incendiare il mondo. Ci siamo fermati poi ad ammirare la più grande vetrata veneziana illuminata dal sole, che racconta figure di Santi e dei Padri della Chiesa. Come il sole illumina il vetro cosi’ la loro vita è stata illuminata dallo Spirito di Dio.

Abbiamo concluso questa passeggiata artistica nella cappella della Madonna del Rosario scoprendo tele e bassorilievi marmorei che descrivono i principali misteri della Vita di Gesù. Su uno di questi, che rappresenta la Disputa di Gesù a 12 anni con i Dottori al Tempio, ci siamo fermati a meditare una decina del Rosario. Il Rosario, l’arma che, come Cavalieri Medioevali, i Frati Domenicani portano legato alla cintura. L’entusiasmo della giornata ci ha riportati felici a casa e già desiderosi di scoprire la prossima cattedrale.

Questa esperienza è stata un po’ una scoperta anche per i Padri Domenicani che hanno lanciato l’idea di gemellare le parrocchie della Terraferma con quelle Veneziane per sfruttare l’arte come itinerario di Catechesi.

I ragazzi ed i Catechisti del gruppo 1^ Media – Catechisnopoli